Privarsi di nutrienti fondamentali può causare una serie di disturbi
Pubblicato da Sabry
Privarsi di nutrienti fondamentali può causare una serie di disturbi. Il mal di testa, per esempio, può essere l’effetto collaterale di diete che escludono carboidrati, grassi e proteine, innescando una caduta di zuccheri e costringendo l’organismo a ricavare energia dai depositi di grassi presenti nel corpo (gluconeogenesi). Si tratta però di un processo biochimico che favorisce la liberazione di tossine responsabili dell’insorgenza del mal di testa.

Le stesse diete a base di sole fibre – come cereali integrali (pane, pasta e riso), frutta e verdura – possono determinare difficoltà intestinali nell’assorbimento di calcio e ferro: se la situazione si prolunga si è soggetti al rischio di anemia, disturbo che ha come sintomo principale la stanchezza, dovuta a una quantità troppo scarsa di emoglobina (dipendente dai livelli di ferro) nel sangue.
Senza considerare, infine, le conseguenze di diete monodose, basate su un solo alimento, per esempio la pasta. In questo caso, privarsi di frutta e verdura, ricche di vitamina C e vitamina E, è una scelta che indebolisce il sistema immunitario esponendolo alle infezioni e lasciandolo indifeso nei confronti dell’azione nociva dei radicali liberi. Inoltre, diete povere di vegetali ma anche di alimenti di origine animale (carne, uova e latticini) espongono a carenze di vitamine del gruppo B, indispensabili per la salute dei tessuti nervosi e muscolari e per l’efficienza del metabolismo.
Se i chili in eccesso sono tanti è giusta cosa rivolgersi ad uno specialista, subentrano tanti fattori da analizzare per far si che la dieta funzioni. Devi specificare la tua altezza , peso e massa grassa, ovviamente devi tener conto anche della professione che svolgi, tutto deve essere calcolato con minuziosa e certosina precisione.
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