DEPRESSIONE GIOVANILE
Pubblicato da Giaco1982
Bambini e adolescenti di genitori depressi sono da quattro a sei volte più probabili di sviluppare sintomi depressivi . Recenti ricerche studi , svelano come bambini ed adolescenti sviluppino impulsi autodistruttivi , dando vita poi a quello che sentiamo nelle cronache nere, vere tragedie famigliari. Ma da dove si parte e dove si può arrivare?

Sicuramente il malessere , il disagio tende ad essere esasperato ,quando le situazioni sociali , ambientali e famigliari diventano così preoccupanti che il ragazzo stesso non riesce più a gestire.
Il giovane in qualche modo è lo specchio di questo disagio e rispecchia il disagio famigliare e sociale che questo mondo ci sta offrendo in questo momento e oltre al problema della gestione del problema stesso viene a mancare la comunicazione . Non riescono più a comunicare con il genitore o comunque con la figura adulta più vicina come facevano da bambini , perché viene a cadere la fiducia il rispetto , la protezione, non tanto dalla famiglia che non la offrono ma anche dal ragazzo stesso che si chiude cercando la propria autonomia, la propria indipendenza. Sicuramente l’indipendenza è un fatto evolutivo necessario e importante, ma è anche vero che l’indipendenza di per se è problematica e il ragazzo non sa gestire.
Le istituzioni che sono sul territorio come le scuole spesso sono distratte e le famiglie sempre più infelici ma sono molti i segnali che mandano i giovani anche non comunicando per andare incontro ai loro disagi.
Quando la disattenzione per quello che sarà il loro futuro o anche il solo fatto di non riuscire mai a portare a termine un progetto che sia a lungo termine o giornaliero , ci indica che non c’è interessere su quello che sarà , è un sintomo grave , dove al giovane viene a mancare la fantasia , la voglia di andare avanti.
I sintomi sono svariati, dal non uscire , non avere amicizie , al frequentare gruppi dove alla base non c’è niente di buono, dove la violenza ,il bullismo, il non aver rispetto per gli altri e tanto meno per se stessi è regola del giorno.
Manca la capacità della società ad aiutare o far riflettere i giovani sulle proprie necessita , per cercare insieme di creare percorsi alternativi .
La solidarietà degli altri o la partecipazione alla vita sociale aiutano a superare più attivamente questo drammatico momento. In genere chi ha una maggiore ricchezza di interessi nella vita riesce a trovare con maggior facilità un compenso e a riprendersi più velocemente. Nell’epoca attuale la sofferenza depressiva è estremamente diffusa ed insieme ad essa nei giovanissimi si fa spazio alcool e droga . La depressione può essere curata anche senza farmaci con le giuste persone accanto, ma la forza di volontà sia da parte dei ragazzi ,sia della società ,deve essere di gran lunga più forte di questa malattia oscura che spesso vince su tutti .
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