SISTEMA NERVOSO A DURA PROVA, NERVI A PEZZI: CI VUOLE L’ARNICA
Pubblicato da Sabry
L’ arnica montana è una pianta dai fiori giallo arancio che sboccia tra luglio e agosto nei pascoli d’alta montagna. L’Arnica montana è presente in Europa, Penisola iberica , Scandinavia e nei Carpazi. È assente dalle Isole Britanniche ed è relativamente rara in Italia. Cresce in terreni poveri (pascoli magri, brughiere e torbiere alte) e silicei (substrato acido); in zone montane da 500 a 2500 m s.l.m.

È assente in pianura.
Sta diventando rara soprattutto nelle regioni nordiche a causa dell’aumento delle coltivazioni intensive. Questa pianta appartiene alla flora protetta. La prima documentazione dell’Arnica montana risulta del 1731 a proposito di un manuale di giardinaggio.
In Francia è molto comune la denominazione di Tabc des Vosges in quanto gli abitanti delle regioni montane se ne servono come tabacco da fiuto.
L’arnica montana è uno dei più validi rimedi omeopatici. E’ una pianta usata per ridurre le contusioni e le ferite derivanti da traumi fisici come le cadute e i colpi. Può essere applicata in crema, gel, balsamo o tintura; oppure per uso interno. Può essere usata per coadiuvare le terapie post incidente, per le emorragie, interne ed esterne, L’arnica può aiutare i trattamenti acuti e cronici anche a lungo termine, ma i migliori benefici si hanno nel contrastare gli shock e i traumi. Dona un immediato soccorso per le contusioni, le ferite e aiuta a riassorbire edemi e versamenti ematici.
Ma non tutti sanno che l’arnica , oltre all’azione esterna sui traumi, è anche utilizzata come stimolante delle funzioni cerebrali e come tonico del sistema nervoso centrale.
Infatti con il solleone che non da tregua e l’aumento dell’umidità , il nostro sistema nervoso viene messo a dura prova. La dilatazione dei vasi sanguigni e la disidratazione , possono portare alla comparsa di disturbi nervosi di varia entità. Questi disturbi spaziano dalla sonnolenza , stanchezza , scarsa concentrazione , nervosismo , a disturbi come vertigini, palpitazioni, scarso appetito, fino a disturbi più gravi che vanno dallo stato confusionale allo svenimento.
L’arnica va assunta in granuli una volta alla settimana per tutto il periodo estivo. E’ un ottimo ricostituente cerebrale e ci aiuta anche ad affrontare con energia la ripresa di settembre.
Già dopo una settimana di cura , aumenterà l’energia vitale e una maggiore prontezza di riflessi. Inoltre la mattina le pile saranno cariche e addio malumore. A livello cerebrale ci sarà più capacità di concentramento e più memoria e sarà una carica in più per affrontare le ultime settimane prima delle tanto attese vacanze estive.
altri RIMEDI:
Lycopodium: utile in caso di affaticamento mentale, difficoltà di memoria , irritabilità e depressione.
Fosforo e Magnesio: sono gli sveglia cervello.
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