COME CAMBIARE ALIMENTAZIONE (1a fase)
Pubblicato da Sabry
Prima fase
LIMITARE O SOSTITUIRE GLI ALIMENTI ESTREMI
Si possono ridurre al minimo , o anche eliminare, gli alimenti che contengono molti grassi saturi e sale, come i salumi e gli affettati in genere. Tra l’altro è molto istruttivo fare un giro nel settori degli affettati nei grandi magazzini e cominciare a leggere gli ingredienti di quelli che ingenuamente si potrebbe pensare siano solo prodotti a base di carne , sale e spezie.

Si scoprirà che ognuno di essi contiene ingredienti insospettabili , dal lattosio al glucosio, dai conservanti ai coloranti e che quindi possono tranquillamente entrare tra quelli artificiali. Anche il consumo di latticini conviene minimizzare, visto che i formaggi industriali sono ricchi di polifosfati ed altre sostanze estranee. I formaggi tradizionali invece anche se grassi e pieni di sale sono almeno esenti da coloranti e conservanti.
Facciamo degli esempi.
Sceglieremo formaggi tradizionali e meno ricchi di grassi da portare saltuariamente al nostro tavolo, se si consuma lo yogurt , è indispensabile scegliere quello naturale. Sostituire le carni rosse con pollame, coniglio e soprattutto pesce non di allevamento e molluschi.
Man mano che operiamo questo sfoltimento e queste sostituzioni , cominciamo a curare meglio anche il consumo di verdure , assumendole in quantità generosa durante la giornata, sia cotte che crude.
Ciò significa dedicare un po’ più di tempo alla cucina , perché le verdure vanno lavate, preparate e anche cucinate per non fossilizzarsi sulla solita insalata.
Sicuramente l’organizzazione in cucina sarà un primo punto da affrontare, perché nelle cucine moderne spesso vengono a mancare quegli utensili semplici ed economici come il tagliere di legno, coltelli a lama alta per le verdure , pentole di ghisa e così via.
Questa prima fase può richiedere mesi per essere completata, ma i risultati saranno estremamente importanti per il benessere del nostro corpo e della mente.
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