CURARSI CON LE ERBE: Sì AI RIMEDI VERDI , NO AL FAI DA TE!
Pubblicato da Sabry
Le nonne le consigliano per ogni tipo di problema , dal più piccolo al più serio. Su internet sono osannate da chiunque, tuttavia serve qualche cautela.
L’invito è quello di usare prudenza e, in ogni caso, rivolgersi sempre a un fitoterapeuta. Ormai le erbe si possono acquistare ovunque, in erboristeria , in farmacia , al supermercato ed anche su internet.

Questi prodotti non devono essere usati mai a cuor leggero, perché possono avere effetti indesiderati. Ad esempio possono interagire con altri farmaci , quindi è fondamentale chiedere consiglio al medico curante. Niente scelte fai da te , insomma. E , soprattutto niente pozioni create in casa, consigliate da chi sa chi. L’ erbe possono essere preziose , ma se preparate od usate , nel momento e nel modo sbagliato , possono diventare controproducenti.
L’efficacia della medicina naturale è dimostrata e le migliaia di ricette lo confermano, ma è bene rivolgersi agli esperti.
Ecco una piccola guida:
LA SOIA
L’elenco delle sue virtù è lunghissimo, aiuta ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e d è perfetta durante la menopausa, perché combatte la carenza di ormoni. Si usano i germogli, il latte ricavato dalla pianta e i decotti che si ottengono con le foglie.
Da qualche tempo si pubblicizzano tisane che contengano i preziosi fitoestrogeni della soia , che dovrebbero essere efficaci per prevenire i tumori al seno, ma la ricerca scientifica smentisce ,anzi ribadisce che invece potrebbero stimolare la crescita delle cellule tumorali.
IL GINKO BILOBA
Questa pianta a davvero mille virtù, usata per migliorare attenzione e memoria, consigliata insieme al ginseng per le depressioni collegate alla menopausa, contrasta gli effetti collaterali degli antidepressivi, indicata anche per le complicazioni collegate al diabete ed ai problemi circolatori. Ma i rischi ci sono se non usata nella maniera giusta, perché può interagire negativamente con i farmaci usati per curare i disturbi al cuore e i problemi di pressione. Non bisogna mai prenderlo sotto forma di decotto, perché le foglie contengono sostanze che possono essere irritanti.
LA BORRAGGINE
E’ una pianta dai piccoli fiori blu, che cresce in tutto il mediterraneo. Le sue foglie si usano da secoli anche in cucina . Via libera all’olio che si ottiene dai semi, si trova in commercio sottoforma di capsule e contiene acidi grassi omega 3 e omega 6, che hanno un ottimo effetto antinfiammatorio, ideale per prevenir e l’artrite e osteoporosi.
Le nonne ne erano certe , i succhi di estratto di borragine erano un vero toccasana per la pelle ed il fegato, niente di più sbagliato. Nei fiori e nelle foglie si trovano sostanze epatotossiche che si concentrano in questi decotti , dando disturbi al fegato e in altissime dosi possano favorire addirittura i tumori.
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