La tutela per le Coppie di Fatto
Pubblicato da Sabry
Le persone che scelgono la convivenza sono in continuo aumento. In Italia il 5% delle unioni , non è sancita dal matrimonio, pur con qualche differenza regionale:- 2% al Sud - 4,8% al Centro - 6,8% al Nord

C’ è chi considera la convivenza come un periodo di prova, e chi invece la sceglie perché compatibile con il proprio stile di vita.
Poi c’è chi per varie ragioni non può contrarre matrimonio: i separati non ancora divorziati, i più anziani che non vogliono perdere le pensioni di reversibilità, e chi semplicemente non ha soldi per la cerimonia.
Qualsiasi sia il motivo in Italia le coppie di fatto sono in continuo aumento e si calcola che tra pochi anni le convivenze supereranno i matrimoni.
Queste relazioni hanno però ancora poche tutele, ma qualche diritto l’hanno acquisito.
In Italia la convivenza non è tutelata ne dal Codice Civile , né da alcuna legge specifica, ciò comporta che queste relazioni non siano giuridicamente rilevanti, se non sotto alcuni profili. A relazione di tali profili, la giurisprudenza e le legislazioni ordinarie hanno attribuito, in ambiti estremamente limitati, diritti anche ai conviventi.
Tali diritti vengono concessi solo ad unioni con determinate caratteristiche: stabilità e comunità di intenti. Chi opta per la convivenza deve sapere che un uomo e una donna che vivono insieme come se fossero sposati non hanno obblighi di mantenimento né di assistenza , né diritto ad un eventuale risarcimento in caso di rottura del rapporto.
Tra i vari diritti acquisiti tra le coppie conviventi c’è la possibilità di:
- Succedere al contratto di locazione , non solo in caso di morte dell’intestatario dell’affitto, ma anche ( in presenza di figli naturali) quando quest’ultimo si sia allontanato dall’abitazione per cessazione del rapporto.
- Ottenere dalla compagnia di assicurazione un indennizzo come spetterebbe al coniuge.
- Ricevere la pensione di guerra del pater.
- Astenersi dal testimoniare in processi che vedono coinvolto il proprio partner.
- Ricevere prestazioni assistenziali dai consultori familiari.
Importanti passi avanti sono stati fatti anche nell’ordinamento penale, che ha esteso alla famiglia di fatto la disciplina relativa ai maltrattamenti ed abusi familiari.
Proprio perché non esiste una legge da applicare per avere una tutela ad ampio spettro , l’unico modo consigliato è quello di autoregolamentarsi attraverso una scrittura privata. Utile per definire la ripartizione delle spese , la suddivisione dei beni in caso di rottura , costituire un fondo comune , accordarsi su una somma che può servire in caso di rottura, decidere a chi assegnare l’abitazione in caso finisca la convivenza.
Non possono essere oggetto di accordo:
l’obbligo di fedeltà, l’obbligo di coabitazione e collaborazione, obblighi rispetto alla sfera sessuale in funzione della procreazione.
Se ci sono figli e sono riconosciuti , hanno gli stessi diritti dei figli legittimi. I genitori hanno l’obbligo di mantenerli , educarli e occuparsi della loro istruzione. Ogni contrasto relativo al mantenimento dei figli o a rilevanti questioni che li riguardano, che i genitori no sono in grado di risolvere consensualmente, dovrà essere sottoposto al vaglio del giudice.
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