ORTICA TUTTA DA SCOPRIRE
Pubblicato da Sabry
L’ortica cresce in tutto il mondo, di preferenza forse nei paesi con temperature miti. Le foglie o parti aeree dell’ortica, molto presenti nei campi in Europa e permettono delle applicazioni utili e grazie alla facilità nel procurarsele offrono la possibilità di preparare infusi o lozioni da soli. Fiorisce da maggio a ottobre.

Foglie e fusti sono ricoperti da tricomi (peli) contenenti una sostanza urticante. Quando si sfiora la pianta, l’apice dei peli si rompe e ne fuoriesce un liquido irritante formato principalmente da acetilcolina ,istamina e serotonina. Veniva utilizzata come pianta medicinale dai Greci e nel Medioevo veniva utilizzata fresca per curare gotta e reumatismi con il veleno dei suoi peli urticanti, pratica sconsigliabile perché può causare complicazioni.
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MA LA CARNE CHE COMPRIAMO E’ SICURA ? ECCO COME SCEGLIERE
Pubblicato da Giaco1982
La carne è un alimento ricco di proteine, da consumare con cautela e scegliendola con cura a causa degli allevamenti intensivi, si trovano in commercio carni piene di ormoni e residui chimici.

L a metodica più giusta è sicuramente tornare a mangiare la carne 1-2 volte a settimana come si faceva una volta e scegliere quella bianca di allevamento biologico controllato.
La carne non biologica , prodotta negli allevamenti intensivi dove gli animali sono stressati e si ammalano facilmente , è piena di antibiotici e tossine .
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POMODORO UN NOME CHE RICORDA TUTTA LA LUCE BENEFICA DEL SOLE
Pubblicato da Sabry
La scoperta del pomodoro , nella prima metà del 500, la dobbiamo ai conquistadores Spagnoli nell’America centrale e nel sud, portata in seguito in Europa solamente come pianta ornamentale.

Dopo quasi un secolo dalla sua scoperta, il pomodoro fatica ancora ad essere riconosciuto come vegetale commestibile,infatti è solo nell’area napoletana, nella fase di maggior influenza spagnola, che compaiono le prime ricette italiane a base di pomodoro, fatta eccezione per questa zona, però, il pomodoro è ancora ignorato dai maggiori cuochi. E’ dalla seconda metà del 700 che il pomodoro si afferma in Italia intrecciandosi con il piacere del gusto.
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THE SECRET Scopri il segreto che cambierà la tua vita (il film)
Pubblicato da Giaco1982
Consiglio vivamente tutti coloro che vogliono avere una svolta nella propria vita a vedere questo film
Ti faccio solo questa domanda a cui poi tu darai una risposta
Ti sei mai chiesto perché l’1% della popolazione guadagna circa il 96% di tutto il denaro in circolazione?
The secret, per chi non lo conoscesse ancora, è una produzione di Rhonda Byrne un ‘affermata produttrice televisiva americana.
Il film poi diventato anche un libro, tratta del segreto che cambierà la vostra vita, detto così sembrerebbe di stare sul vago, ma in realtà parla proprio di una senzazionale scoperta che realmente cambierà il vostro modo di interpretare la vita.
Alcuni dettagli della produzione:
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MELANZANE : ORTAGGI PER ABBASSARE LA GLICEMIA
Pubblicato da Sabry
La melanzana originaria delle zone calde di Cina e India venne introdotta a partire dal 1440 in Occidente dagli Arabi e, in seguito, in Europa a opera di alcuni Carmelitani. Questa verdura per molto tempo non riscosse alcun successo (si riteneva addirittura che potesse provocare la pazzia). Attualmente in Italia si producono circa tre milioni di quintali di melanzane, specialmente in Sicilia

Grazie alle melanzane si può tenere sotto controllo il diabete, così è emerso da una ricerca effettuata presso il D.F.S dell’Università del Massachusetts.
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LIQUID KITCHEN: VERDURE DA BERE
Pubblicato da Giaco1982
Ecco una nuova tendenza benessere che si fa avanti dai locali più in, fino alle nostre cucine.
Dallo zafferano, alla carota, dal pepe , alla zucca: la liquid kitchen stravolge il nostro solito modo di usare frutta e verdura di stagione, con tanta fantasia e preparazioni da chef, per cocktail originali con i sapori delle stagioni.

I immaginatevi tutti i colori , odori e sapori delle verdure, lasciando stare per un attimo il buon minestrone della nonna, ma concentratevi su qualcosa di liquido da bere come i cocktail. Ecco e adesso pensate a tutte le variazioni che si potrebbero ai diversi drink , magari che già conoscete, attingendo al variegato e fresco mondo dei vegetali, aggiungendo qualche retrogusto all’essenza di rosmarino, oppure qualcosa di più dolce, come succo di carote, ma anche sedano , peperoni, zucca e cetrioli. Sono solo alcune delle verdure usate nella liquid kitchen , tutte da bere , ed il risultato finale , il nuovo modo di intendere il beverage è sempre un cocktail, da sorseggiare o da gustare con la cannuccia, mai con il cucchiaino.
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Benessere Pesca : ecco alcuni cocktail
Pubblicato da Sabry
Ecco alcuni cocktail estivi con le pesche:
- CAIPIRISSIMA ALLA PESCA: tagliate a pezzetti un piccolo lime e mezza pesca. Aggiungere lo zucchero di canna e colo pestello premere i grani di zucchero contro la scorza del lime. Aggiungere 5cl di rhum e mescolare bene . Riempire il bicchiere con ghiaccio spezzettato.

- SEX ON THE BEACH: Ingredienti versione ufficiale 3,75cl di vodka-2,25cl di peachtree (liquore di pesche) 3,75cl di succo di arancia -3,75cl succo di cranberry.
Versare la base alcolica nello shaker e shakerare. Preparare un bicchiere
da tè con del ghiaccio ed il succo d’arancia, versarci il contenuto dello shaker. Versare senza mescolare, un po’ di succo di mirtilli, l’ obiettivo è contrastare il colore chiaro del cocktail, che scenderà sul fondo.
Guarnire con una fetta di limone o d’arancia ed una cannuccia.
INOLTRE: tra le varie preparazioni troviamo le pesche al burro, sia calde che tiepide, ripiene con la panna acida, pesche alla crema, in macedonia, sciroppate ( ottime per il catarro) , pesche caramellate, in salsa di menta, pesche essiccate oltre che affogate nel vino. E’ un ingrediente fondamentale per la realizzazione di tè aromatici, frullati , sangrie, sorbetti e gelati.
Non può mancare l’utilizzo nella cosmesi, si utilizza la polpa per la preparazione di creme, maschere rinfrescanti per il viso, oli da bagno e saponi. Il succo è ottimo per le lozioni che attenuano le macchie cutanee ed è un eccellente tonico per la pelle del viso. Frullando la polpa di una pesca matura con aggiunta di panna liquida, si ottiene una maschera per il viso con azione idratante e leggermente esfoliante. Per i capelli è utile come impacco pre-shampoo ( pesche schiacciate e ridotte a crema, con aggiunta di argilla verde e succo di limone per dare volume e salute ai capelli grassi.
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La PESCA , il GIOIELLO d’estate
Pubblicato da Sabry
La pesca è uno dei frutti simbolo della bella stagione : il gusto, la succosità e la capacità dissetante la rendono un ingrediente fondamentale dei menù estivi oltre che ad un vero toccasana per grandi e piccini. Le origini di questo frutto oggi così diffuso risalgono a migliaia di anni fa: le prime testimonianze arrivano dalla Cina , dove circa 3000 anni fa le pesche venivano rappresentate nelle pitture, nelle decorazioni su porcellana , oltre ad essere presenti nelle parole di alcune poesie. Il frutto era considerato simbolo di lunga vita e immortalità.
Il lungo viaggio della pesca, cominciato probabilmente proprio dalla Cina , prosegue nel tempo fino a raggiungere la Persia, dove fu scoperta dai Romani intorno al I secolo dopo Cristo: considerandola originaria di questo paese la chiamarono prunus persica.

Dai testi classici si evince che era conosciuta anche in Grecia, mentre in Egitto la pesca era sacra ad Apocrate, Dio del silenzio e dell’ infanzia , ancora oggi, le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, proprio per la pelle vellutata.
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FLAGELLI ALIMENTARI RICORRENTI
Pubblicato da Giaco1982
Uno si mette a tavola , magari dopo una giornata stressante e, buttando l’occhio nel piatto viene quasi istintivo chiedersi: quello che sto per mangiare è sano , è controllato

, oppure rischia di trasformarmi in una di quelle vittime di un’ennesima epidemia alimentare? Oggi che viviamo nell’era della comunicazione globale ,anche la più banale indigestione, qualche insolito sintomo post pasto rischia di trasformarsi nell’incubo di un ‘ epidemia collettiva.
I motivi di inquietudine certo non mancano: dal Messico dilaga il virus del maiale infetto, la gente compare in tv con mascherine ed accende paure, anche se si è riscontrato che la carne di maiale non c’entra niente, il consumo è vertiginosamente crollato.
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TEMPO DI ESAMI: RIFORZARE LA MEMORIA CON LA FITOTERAPIA
Pubblicato da Giaco1982
Come rimediare ai black-out improvvisi, mentre la mente vaga e si deconcentra facilmente. Ma il tempo vola e gli esami sono vicini, stringendo nella morsa della prestazione tutti gli studenti, figuriamoci quelli che hanno rimandato fino all’ultimo l’organizzazione e lo studio. Per loro la speranza è l’ultima a morire e si può memorizzare fino a quando non ci si siede in quel banco.
L’ ansia ormai sale e gli studenti si attrezzano come possono usando tutti i mezzi, c’è chi può fare uso della buona memoria , ma per la piccola minoranza che non vanta una memoria da “Pico della mirandola”, via ai foglietti e appunti strategici. Ma da cosa è condizionata la memoria?La memoria è influenzata dai fattori emotivi, che incidono sia positivamente , sia negativamente sulla capacità di ricordare.

Per quanto riguarda la fitoterapia il rimedio più usato è il ginseng. S i tratta di una pianta di origine asiatica ampiamente usata nella medicina tradizionale cinese.
Esiste il ginseng rosso e quello bianco. Viene usato come tonico dell’umore, anti-stress e pianta dalle proprietà neuroprotettive. Altra pianta spesso usata nei casi di perdita di memoria è il ginko biloba,


