La tutela per le Coppie di Fatto
Pubblicato da Sabry
Le persone che scelgono la convivenza sono in continuo aumento. In Italia il 5% delle unioni , non è sancita dal matrimonio, pur con qualche differenza regionale:- 2% al Sud - 4,8% al Centro - 6,8% al Nord

C’ è chi considera la convivenza come un periodo di prova, e chi invece la sceglie perché compatibile con il proprio stile di vita.
Poi c’è chi per varie ragioni non può contrarre matrimonio: i separati non ancora divorziati, i più anziani che non vogliono perdere le pensioni di reversibilità, e chi semplicemente non ha soldi per la cerimonia.
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CURARSI CON LE ERBE: Sì AI RIMEDI VERDI , NO AL FAI DA TE!
Pubblicato da Sabry
Le nonne le consigliano per ogni tipo di problema , dal più piccolo al più serio. Su internet sono osannate da chiunque, tuttavia serve qualche cautela.
L’invito è quello di usare prudenza e, in ogni caso, rivolgersi sempre a un fitoterapeuta. Ormai le erbe si possono acquistare ovunque, in erboristeria , in farmacia , al supermercato ed anche su internet.

Questi prodotti non devono essere usati mai a cuor leggero, perché possono avere effetti indesiderati. Ad esempio possono interagire con altri farmaci , quindi è fondamentale chiedere consiglio al medico curante. Niente scelte fai da te , insomma. E , soprattutto niente pozioni create in casa, consigliate da chi sa chi. L’ erbe possono essere preziose , ma se preparate od usate , nel momento e nel modo sbagliato , possono diventare controproducenti.
L’efficacia della medicina naturale è dimostrata e le migliaia di ricette lo confermano, ma è bene rivolgersi agli esperti.
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COME CABIARE ALIMENTAZIONE (2a fase)
Pubblicato da Giaco1982
Diciamo subito che la transazione tra un alimentazione comune ad un’ altra più naturale è una fase estremamente importante e delicata, che va affrontata senza fretta. Conviene quindi procedere liberando l’alimentazione da quel tipo di alimenti più estremi e squilibrati, sostituendoli con altri e poi via via introducendone altri nuovi.

Il processo di transizione lo possiamo dividere in tre fasi.
ELIMINARE GLI ZUCCHERI E GLI ALIMENTI SINTETICI.
Continua..
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COME CAMBIARE ALIMENTAZIONE (1a fase)
Pubblicato da Sabry
Prima fase
LIMITARE O SOSTITUIRE GLI ALIMENTI ESTREMI
Si possono ridurre al minimo , o anche eliminare, gli alimenti che contengono molti grassi saturi e sale, come i salumi e gli affettati in genere. Tra l’altro è molto istruttivo fare un giro nel settori degli affettati nei grandi magazzini e cominciare a leggere gli ingredienti di quelli che ingenuamente si potrebbe pensare siano solo prodotti a base di carne , sale e spezie.

Si scoprirà che ognuno di essi contiene ingredienti insospettabili , dal lattosio al glucosio, dai conservanti ai coloranti e che quindi possono tranquillamente entrare tra quelli artificiali. Anche il consumo di latticini conviene minimizzare, visto che i formaggi industriali sono ricchi di polifosfati ed altre sostanze estranee. I formaggi tradizionali invece anche se grassi e pieni di sale sono almeno esenti da coloranti e conservanti.
Facciamo degli esempi.
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SISTEMA NERVOSO A DURA PROVA, NERVI A PEZZI: CI VUOLE L’ARNICA
Pubblicato da Sabry
L’ arnica montana è una pianta dai fiori giallo arancio che sboccia tra luglio e agosto nei pascoli d’alta montagna. L’Arnica montana è presente in Europa, Penisola iberica , Scandinavia e nei Carpazi. È assente dalle Isole Britanniche ed è relativamente rara in Italia. Cresce in terreni poveri (pascoli magri, brughiere e torbiere alte) e silicei (substrato acido); in zone montane da 500 a 2500 m s.l.m.

È assente in pianura.
Sta diventando rara soprattutto nelle regioni nordiche a causa dell’aumento delle coltivazioni intensive. Questa pianta appartiene alla flora protetta. La prima documentazione dell’Arnica montana risulta del 1731 a proposito di un manuale di giardinaggio.
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DEPRESSIONE GIOVANILE
Pubblicato da Giaco1982
Bambini e adolescenti di genitori depressi sono da quattro a sei volte più probabili di sviluppare sintomi depressivi . Recenti ricerche studi , svelano come bambini ed adolescenti sviluppino impulsi autodistruttivi , dando vita poi a quello che sentiamo nelle cronache nere, vere tragedie famigliari. Ma da dove si parte e dove si può arrivare?

Sicuramente il malessere , il disagio tende ad essere esasperato ,quando le situazioni sociali , ambientali e famigliari diventano così preoccupanti che il ragazzo stesso non riesce più a gestire.
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proteggi i tuoi occhi con il mirtillo
Pubblicato da Giaco1982
L’uso dell’estratto di mirtillo è consigliatissimo quando vogliamo salvaguardare gli occhi, in particolare se siamo affetti da patologie quali la miopia, retinopatia diabetica o da ipertensione .

I mirtilli sono noti infatti per la capacità straordinaria di curare la salute degli occhi.
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Privarsi di nutrienti fondamentali può causare una serie di disturbi
Pubblicato da Sabry
Privarsi di nutrienti fondamentali può causare una serie di disturbi. Il mal di testa, per esempio, può essere l’effetto collaterale di diete che escludono carboidrati, grassi e proteine, innescando una caduta di zuccheri e costringendo l’organismo a ricavare energia dai depositi di grassi presenti nel corpo (gluconeogenesi). Si tratta però di un processo biochimico che favorisce la liberazione di tossine responsabili dell’insorgenza del mal di testa.

Le stesse diete a base di sole fibre – come cereali integrali (pane, pasta e riso), frutta e verdura – possono determinare difficoltà intestinali nell’assorbimento di calcio e ferro: se la situazione si prolunga si è soggetti al rischio di anemia, disturbo che ha come sintomo principale la stanchezza, dovuta a una quantità troppo scarsa di emoglobina (dipendente dai livelli di ferro) nel sangue.
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La dieta fortemente ipocalorica: un sacrificio inutile
Pubblicato da Sabry
Una delle prime soluzioni è la dieta fortemente ipocalorica, ma è realmente efficace?
Le diete fortemente ipocaloriche agiscano prima, ma le conseguenze psicologiche e fisiche nel periodo successivo sono sicuramente da non trascurare.
Dopo una dieta fortemente ipocalorica l’organismo si ribella abbassando il metabolismo e portando a perdite di controllo rispetto al cibo che conducono a frequenti abbuffate, le quali portano non solo al recupero del peso, ma a un permanente problema nella gestione del peso.

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ORTICA TUTTA DA SCOPRIRE (2A parte)
Pubblicato da Sabry
Contiene vitamina C, azoto e ferro, ed ha proprietà medicinali superlative. Aiuta l’eliminazione delle tossine e vivifica la flora batterica. Quindi di notevole aiuto nella diminuzione di peso. E’ una pianta usata da oltre due millenni nel trattamento del cuoio capelluto. E’ una vera miniera di sostanze attive come minerali, composti azotati, sali, acido formico, etc. Rinforza cartilagini, unghie fragili e capelli. Utilizzata anche nei problemi di acne. La radice migliora le manifestazioni legate all’ ipertrofia prostatica, limitando le dimensioni della prostata, forse per una interazione tra sostanze presenti nell’ ortica e le proteine sieriche che legano normalmente gli androgeni.
Acne e malattie della pelle in genere: 3 tazze d’infuso nel corso del giorno, oppure 15 gocce di tintura diluite in un poco d’acqua o una tazza di decotto bevuto al mattino a digiuno. In caso di psoriasi ed eczemi applicare sulla parte un po’ di pomata prima di coricarsi.
Caduta dei capelli, forfora: preparare un decotto con tre manciate di radici d’ortica per mezzo litro d’acqua e mezzo d’aceto di mele, bollire mezz’ora e filtrare. Con questo preparato frizionare mattino e sera. L’acqua dell’ultimo risciacquo, quando lavate i capelli, dovrebbe essere fatto con decotto tiepido d’ortica e sola acqua.

Pelle grassa: una volta alla settimana fare suffumigi con un litro e mezzo di acqua bollente a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di ortica essiccata. Usate quotidianamente un astringente ottenuto facendo macerare per due settimane 4 cucchiai di ortica essiccata in 4 cucchiai di alcol. Filtrate, aggiungete un quarto di cucchiaio di borace in 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Agitare bene prima dell’uso. Per migliorare l’odore, potete aggiungere due gocce di olio essenziale di rosa o di rosmarino.
Ricetta: cannelloni all’ ortica:

